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Nel vuoto primordiale cominciò la danza di Gaia, la dea della Terra. Si ripiegò in forma di sfera e dalla sua schiena crebbero le montagne. L'umidità presente nel suo corpo si trasformò in pioggia feconda, i suoi interstizi si convertirono in valli, dai suoi pori spuntarono le prime piante e dalla sua pelle i primi animali. In seguito dal suo seno fece nascere donne e uomini .

La terra, tutta viva, era per i Greci la divinità più antica. Il suo nome era Gaia e la chiamavano "madre del tutto", perché dalla sua fecondità più profonda erano sbocciati la natura nella sua interezza, gli dei e le persone.

La teoria di Gaia, elaborata durante l'ultimo terzo del ventesimo secolo da James Lovelock, dimostra scientificamente come la Terra vista nella sua totalità, con le sue piante e i suoi animali, i suoli, i mari e la stessa atmosfera, è un complesso organismo che si trasforma e si rigenera continuamente.

La terra non è solo un contenitore di vita, lei stessa è viva.

Per queste ragioni Gaia vuol'essere un rivitalizzante punto d'incontro per persone di tutta la terra e tutto ciò che Gaia vi offre proviene dalla natura viva.

 

 

 

 

 

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